Sembrava la giornata perfetta per far sognare i follower. Ma lo yacht di lusso firmato Lamborghini si è trasformato in un incubo galleggiante. E la colpa? Troppi selfie, troppi ospiti, troppe leggerezze.
Sole, mare cristallino e un bolide del mare da quattro milioni di dollari: il Tecnomar for Lamborghini 63. Sulla carta, tutto pronto per una giornata da ricordare. E in effetti lo è stata, ma non nel modo in cui i 32 influencer stipati a bordo avevano previsto. L’imbarcazione, progettata per trasportare al massimo 16 persone, ha cominciato a imbarcare acqua mentre tutti erano impegnati a documentare ogni istante… tranne quello più importante: la sicurezza.
Selfie mentre affonda: “Ci siamo quasi affogati con stile”
Hai presente quei video in cui tutto sembra perfetto finché non arriva il disastro? È successo davvero. Mentre lo yacht iniziava ad inclinarsi paurosamente, le storie su Instagram continuavano a comparire: risate, grida e persino pose studiate… con l’acqua che già lambiva i piedi. Un paradosso dei nostri tempi: documentare il pericolo invece di evitarlo.
Per fortuna, la Guardia Costiera è intervenuta in tempo, evacuando tutti. Nessun ferito, ma una figuraccia globale per chi ha scambiato il mare per un set fotografico.
In breve:
- Uno yacht Lamborghini è semi-affondato a Miami per il sovraccarico di persone a bordo.
- C’erano 32 influencer, il doppio del limite consentito.
- Nessun ferito, ma critiche feroci per il comportamento irresponsabile.
- Il Tecnomar 63 è uno yacht ispirato alle supercar Lamborghini, con 4000 cavalli di potenza.
- L’episodio riaccende il dibattito sul confine tra social, vanità e buonsenso.
Un bolide del mare trasformato in monito galleggiante
Lo yacht in questione non è una barca qualunque. È un’icona: 63 piedi, fibra di carbonio, due motori Man V12, velocità fino a 60 nodi. Il top di gamma del gruppo italiano The Italian Sea Group, ispirato a modelli leggendari come la Miura e la Countach. Un mix perfetto di lusso e velocità… finché non dimentichi che il mare non fa sconti.
Cosa ci resta? Un relitto parziale e tanti contenuti virali. Ma anche una domanda che resta sospesa: quando il bisogno di apparire supera il buonsenso, chi ci rimette davvero?




