Nel cielo ancora grigio dell’alba indiana, un Boeing 787 della compagnia Air India si è schiantato al suolo a pochi minuti dal decollo. Il volo, partito dall’Aeroporto Internazionale Sardar Vallabhbhai Patel di Ahmedabad con destinazione Londra, è precipitato nella zona rurale di Meghani, a ridosso dello scalo. A bordo si trovavano 242 persone.
Sul luogo dell’impatto si sono riversati i primi soccorritori, tra lamiere contorte e colonne di fumo nero che si alzavano come segnali di un disastro annunciato. Le autorità locali hanno confermato l’incidente ma non hanno ancora rilasciato un bilancio ufficiale. Le immagini trasmesse dalle televisioni indiane mostrano resti carbonizzati e fiamme ancora vive tra i rottami.
Il velivolo cade poco dopo il decollo: in corso le indagini
Non era passata nemmeno un’ora dall’ultimo contatto con la torre di controllo quando la notizia ha iniziato a rimbalzare tra le redazioni. Un guasto tecnico? Un errore umano? O qualcosa di più complesso? Gli inquirenti stanno già esaminando la scatola nera e raccogliendo testimonianze. La compagnia Air India ha confermato il disastro e ha reso noto che sta cooperando con le forze dell’ordine e le squadre d’emergenza.
I passeggeri a bordo erano per la maggior parte cittadini indiani diretti nel Regno Unito, ma al momento non si conoscono dettagli sulle loro identità. Le squadre di soccorso stanno operando in un contesto estremamente difficile, tra detriti sparsi e incendi ancora attivi.




