Più che picnic, sarà il rumore della pioggia a far da colonna sonora al Lunedì dell’Angelo. Le mappe meteo non lasciano spazio a dubbi: un ciclone atlantico in arrivo con prepotenza investirà l’Italia proprio a cavallo delle festività pasquali, trasformando la tanto attesa scampagnata in una corsa al riparo. Nubi cariche d’acqua e instabilità atmosferica segneranno una delle Pasquette più bagnate degli ultimi anni.
L’Italia sotto la frusta: ecco chi finirà nell’occhio del ciclone
Dal Nord-Ovest alla Sicilia, passando per le aree interne del Centro e le Isole Maggiori, l’acqua cadrà a secchiate. Le stime parlano chiaro: fino a 50 mm in appena ventiquattr’ore. L’aria carica di energia darà il via a un carosello di fenomeni intensi, tra folate che piegano gli alberi e grandine che piomba all’improvviso, figlia di contrasti termici ancora irrisolti.
- Nubifragi attesi tra Lazio, Campania, Calabria e Sicilia
- Venti burrascosi e temporali anche in pieno giorno
- Il Nord-Ovest sotto pressione costante
Chi aveva già steso la coperta da picnic farà bene a piegarla: la Pasquetta si consumerà sotto un portico, più che sotto il sole.
L’anticiclone fa capolino, ma resta in disparte
Aprile conferma la sua doppia anima: sole che illude, cieli che si oscurano all’improvviso. Le perturbazioni in arrivo non promettono tregua prima della fine delle festività. Solo nella settimana che conduce al 25 aprile si intravedono spiragli di quiete, con un anticiclone che potrebbe, forse, tentare il colpo di scena e ridare fiato a un meteo altrimenti convulso.
Fino ad allora, meglio rinunciare al barbecue e stringere l’ombrello: la pioggia, quest’anno, ha prenotato un posto in prima fila.




