Scolpita dalla natura e preservata dal tempo, Cala Goloritzé non è più soltanto un segreto ben custodito della Sardegna. Oggi svetta al primo posto tra le spiagge più incantevoli del pianeta secondo la classifica “The World’s 50 Best Beaches 2025”, superando paradisi tropicali e mete leggendarie che da anni monopolizzavano il podio.
Un capolavoro geologico dove l’accesso è una conquista
Incastonata nella costa orientale del Golfo di Orosei, questa caletta non si raggiunge per caso: 3,5 km di sentiero selvaggio o una traversata marina sono le uniche chiavi d’ingresso. Nessuna strada asfaltata, nessun lido attrezzato, nessun rumore se non quello del mare. A sorvegliare la baia, come un guardiano millenario, un pinnacolo calcareo di 143 metri si erge maestoso. Una frana del 1962 le ha dato origine, e da allora la sua forma e purezza sono rimaste quasi intatte.
La protezione come valore: un santuario naturale
Dal 1993 Cala Goloritzé è stata dichiarata Monumento Naturale, un titolo che ha fatto da scudo contro l’aggressione turistica. Le barche devono ormeggiare a distanza, l’accesso a piedi è regolamentato e ogni passo dentro questo piccolo eden è un atto di rispetto. A terra, sabbia finissima e ciottoli bianchi si fondono con l’acqua trasparente che sfuma dal turchese al blu profondo. Lo snorkeling qui non è un’attività: è un privilegio.
Una classifica che parla italiano
Con il suo balzo dal 19° al 1° posto, Cala Goloritzé ha scalato la classifica lasciandosi alle spalle spiagge iconiche di cinque continenti. La lista delle prime venti posizioni comprende gemme esotiche come Entalula nelle Filippine, Bang Bao in Thailandia, Fteri in Grecia e la remota Ofu Beach delle Samoa Americane. Ma nessuna ha saputo incarnare, quanto questa baia sarda, la fusione perfetta tra bellezza selvaggia, tutela ambientale e accessibilità consapevole.
Questo articolo in pillole:
- Cala Goloritzé è stata eletta spiaggia più bella al mondo nel 2025 dalla classifica The World’s 50 Best Beaches.
- Situata in Sardegna, è raggiungibile solo via mare o attraverso un lungo trekking.
- Protetta da regolamenti ambientali, è un luogo incontaminato, privo di infrastrutture turistiche invasive.
- Ha superato in classifica spiagge celebri di Brasile, Thailandia, Madagascar e Polinesia.
- La sua salvaguardia naturale e l’accesso controllato sono parte integrante del suo fascino




