La sesta tappa del Giro d’Italia, 227 chilometri da Potenza a Napoli, è esplosa in una drammatica sequenza di eventi che ha mandato in frantumi il gruppo e il cuore della corsa. Quando mancano settanta chilometri al traguardo, una distesa d’asfalto scivolosa si rivela una trappola mortale: un’innocua curva si trasforma in un teatro di cadute. Jai Hindley, vincitore nel 2022, scivola per primo. Da lì in avanti, il caos.
Hindley per terra, il gruppo si abbatte come un’onda
Seduto sul marciapiede, lo sguardo perso e il volto segnato dalla caduta, Hindley osserva impotente il passaggio concitato delle ambulanze. La sua caduta innesca una catena che coinvolge almeno trenta corridori. A innescare lo schianto collettivo, il manto stradale reso insidioso dalla pioggia che ha trasformato l’asfalto in una superficie simile al ghiaccio. In una manciata di secondi, il gruppo si sbriciola: i corridori si affastellano a terra come tessere di domino. Tra i coinvolti, nomi illustri: la maglia rosa Mads Pedersen, Adam Yates, Richard Carapaz, Daniel Martínez.
Emergenza sanitaria e stop alla gara: il Giro si ferma
All’altezza di Baiano, le sirene sostituiscono il rumore delle ruote. I mezzi di soccorso, assorbiti da una pluralità di interventi simultanei, saturano la capacità medica sul tracciato. Il direttore Marco Velo e i leader di classifica – Roglic, Majka, Cattaneo – si confrontano e la direzione di gara blocca la corsa. Dopo una sospensione di circa mezz’ora, si riparte da Brusciano: velocità controllata, fuggitivi ricollocati con il distacco precedente, ma classifica generale congelata. Nessun tempo ufficiale, nessun abbuono, nessun traguardo intermedio: resta solo in palio la gloria di tappa.
Groves vince per Van den Bossche: lacrime e rabbia sul traguardo di Napoli
Kaden Groves taglia il traguardo sul lungomare partenopeo con un’espressione più vicina al dolore che all’esultanza. Dedica la vittoria a Fabio Van den Bossche, compagno di squadra coinvolto nella caduta e subito trasportato in ospedale. “Abbiamo corso per lui”, dice alla stampa, la voce incrinata. Il successo per Alpecin-Deceuninck arriva in un clima gravido di tensioni e polemiche.




