Fabrizio Corona torna a calcare la scena mediatica con l’ennesimo colpo di teatro. Dopo l’annuncio della morte di Papa Francesco, l’ex fotografo dei vip ha scelto Instagram per lanciare un messaggio criptico, mescolando suggestioni letterarie e insinuazioni sulla tempistica del decesso del Pontefice. Il post è secco, simbolico, punteggiato da un’emoji che impone silenzio: “Ce ne ricorderemo, di questo pianeta”. Una citazione che scava nel pensiero di Leonardo Sciascia, ma che nelle mani di Corona diventa una sorta di monito, o forse una provocazione.
Dalla previsione al post: una narrazione ossessiva
Non è la prima volta che Corona si pronuncia sulla salute di Papa Francesco. Per settimane aveva proclamato, con toni apodittici, che il Pontefice fosse già morto, durante il ricovero al Policlinico Gemelli. Una convinzione tanto ostinata da portarlo a promettere un ritiro dalla scena pubblica se fosse stato smentito. Le immagini del Papa, prima dall’ospedale e poi durante la benedizione Urbi et Orbi, non lo avevano fermato. Anzi.
Il 21 aprile, alle 7:35, arriva l’annuncio ufficiale della morte di Jorge Mario Bergoglio. Poche ore dopo, Corona pubblica una nuova storia e un post: “Oggi alle 7:30 del mattino è stata annunciata la morte di Papa Francesco. Proprio oggi. Il giorno dopo la Resurrezione. Il giorno in cui si celebra la vita che vince la morte. Ma qui la morte è arrivata puntuale, precisa, rituale quasi. Poi ci diranno che è solo una coincidenza”.
- Citazione di Villiers de l’Isle-Adam, già epitaffio scelto da Sciascia
- Accuse di utilizzo di intelligenza artificiale per simulare la voce del Papa
- Promesse pubbliche di ritiro mai mantenute
- Ironia e critiche sui social dopo le “profezie” smentite
Corona insinua l’idea che la coincidenza temporale della morte del Papa con il Lunedì dell’Angelo non sia del tutto casuale. Ma più che sollevare interrogativi, il suo intervento alimenta l’ironia. I commenti si moltiplicano, pungenti, sarcastici, ricordando la clamorosa marcia indietro dopo le sue dichiarazioni sicure.




