Con l’arrivo di luglio, TIM mette mano ai listini, innalzando i costi mensili su numerosi fronti. Dietro alla decisione, l’ormai consueto richiamo alle “mutate condizioni di mercato”, una formula che, a conti fatti, si traduce in rincari per chiunque utilizzi i servizi del colosso delle telecomunicazioni: dalle SIM ricaricabili alle connessioni domestiche, passando per i pacchetti Kena, TIMVISION e persino gli abbonamenti con Netflix incluso.
Rincari sulla telefonia mobile: il messaggio che non lascia scampo
A partire dal 5 luglio, le offerte mobili ricaricabili subiranno un incremento di 1,99 euro mensili. La comunicazione ufficiale è arrivata via SMS il 3 giugno. Chi non vuole adeguarsi può muoversi in contropiede: basta inviare un semplice messaggio – “CONFERMO ON” al 40916 – entro il 30 giugno. Con questo gesto si blocca il prezzo originario e si riceve in cambio un bonus mensile di 2 gigabyte aggiuntivi.
Chi sceglie di accettare l’aumento, invece, può chiedere un potenziamento delle prestazioni: si va da un’espansione dati di 50 GB mensili (attivando l’opzione 50GIGA ON) a un upgrade della velocità di rete con 5G ON, che promette connessioni fino a 2 Gbps.
Per chi vuole voltare pagina, è prevista la possibilità di cambiare operatore senza dover affrontare penali o costi accessori, anche in presenza di rate attive. L’uscita deve però avvenire entro il 7 agosto. In caso di recesso, si potrà scegliere se saldare subito il debito residuo o proseguire con i pagamenti secondo il piano iniziale.
Aumenti anche sulla rete fissa: più caro il noleggio del telefono
Il primo luglio segna un’altra data chiave per i clienti TIM: da quel giorno il canone mensile del telefono in noleggio crescerà di 1,50 euro. Chi usufruisce del servizio in comodato gratuito o rientra ancora in promozioni attive non sarà toccato da questa revisione dei prezzi. Il contratto di noleggio può essere disdetto senza impatto sulla funzionalità della linea fissa, ma il dispositivo dovrà essere restituito entro un mese.
Per esercitare il diritto di recesso, i clienti hanno tempo fino al 31 luglio. Le modalità includono il portale clienti MyTIM, l’invio di una PEC a telecomitalia@pec.telecomitalia.it, la presentazione della richiesta in uno dei negozi TIM oppure il contatto telefonico ai numeri 119 (mobile) o 187 (fisso).
Nel caso in cui la linea sia legata a un piano con pagamento rateale, bisognerà segnalare se si intende versare l’intero residuo o mantenere la cadenza dei pagamenti. L’uscita resta esente da penali, a patto che venga comunicata entro i tempi stabiliti.




