L’universo dei bonus non è esclusiva delle famiglie numerose. Anche chi sceglie di vivere da solo o in coppia, senza figli, può attingere a una serie di misure pensate per agevolare spese e progetti. Agevolazioni fiscali, contributi per la casa, sconti in bolletta: ecco il ventaglio di opportunità.
Fringe benefit: il vantaggio non fa differenze
Tra le conferme più interessanti della manovra 2025, i fringe benefit tornano a sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori. Ogni dipendente può ricevere fino a 1.000 euro esentasse. Se ha figli, l’importo può raddoppiare. Ma anche chi si sposta per lavoro gode di un vantaggio extra: chi ha firmato un contratto quest’anno e si è trasferito oltre i 100 chilometri può contare su un’esenzione fino a 5.000 euro, a patto di non superare i 35.000 euro di reddito.
La casa, anche senza figli
L’acquisto della prima casa resta un traguardo possibile anche per i più giovani senza figli. Se il futuro proprietario non ha ancora compiuto 36 anni e ha un ISEE sotto i 40.000 euro, scatta l’esenzione dalle imposte di registro, ipotecaria e catastale. Vale per abitazioni non di lusso (escluse categorie A/1, A/8 e A/9) e include anche nuda proprietà, usufrutto o uso dell’immobile.
- Fringe benefit fino a 1.000 euro per tutti
- Esenzione imposte per la prima casa under 36
- Bonus bollette automatico fino a 25.000 euro di ISEE
- Sconto affitti per studenti fuori sede
- Bonus psicologo da 500 a 1.500 euro
- 500 euro al mese per chi si forma o lavora
Bollette e affitti: respiro per i fuori sede
Anche le spese domestiche possono alleggerirsi grazie al bonus sociale bollette. Chi ha un ISEE inferiore a 9.530 euro ha diritto alla versione base, mentre chi arriva fino a 25.000 euro può accedere alla forma straordinaria. Nessun modulo da compilare: lo sconto si attiva in automatico in bolletta. A questo si aggiunge l’agevolazione per gli studenti fuori sede, con un fondo di un milione di euro per il 2025, pronto a raddoppiare nei prossimi anni.
Salute mentale e formazione: bonus senza barriere
Il bonus psicologo non fa distinzioni di composizione familiare: è accessibile a chiunque abbia un ISEE entro i 50.000 euro. La cifra massima erogabile va da 500 a 1.500 euro, con un tetto di 50 euro a seduta. Intanto, chi è disoccupato ma si impegna in percorsi di formazione o tirocini può ricevere 500 euro mensili per un massimo di 12 mesi, grazie al Supporto per la Formazione e il Lavoro. Un incentivo che accompagna la transizione professionale, senza chiedere in cambio la dimensione del nucleo.




