L’attesa è finita: dal 15 aprile 2025 ripartono le assegnazioni del Bonus Psicologo. L’INPS ha ufficializzato l’avvio dello scorrimento delle graduatorie legate alle domande presentate nel 2024. I fondi? Quelli residui del 2023, non ancora utilizzati. È il messaggio n. 1217 del 9 aprile a segnare la svolta.
L’erogazione segue logiche territoriali: ogni Regione o Provincia autonoma vede scorrere le proprie graduatorie, nel rispetto delle disponibilità economiche rimaste. Fondi non spesi, infatti, tornano in gioco dopo la scadenza del 7 aprile 2025, giorno in cui sono decaduti i codici univoci attribuiti ai beneficiari della prima tranche.
● Graduatorie attive dal 15 aprile
● Valgono le risorse 2023 ancora disponibili
● Trento esce dal perimetro del Bonus
● Accesso al servizio su INPS online
Come controllare se hai ottenuto il bonus
Chi ha presentato domanda nel 2024 può verificare la propria posizione direttamente dal sito INPS. Il portale dedicato al “Contributo per sedute di psicoterapia” consente di visionare l’esito, l’importo riconosciuto e il nuovo codice univoco. Il percorso per accedere è semplice:
“Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per malattia” > “Contributo per sessioni di psicoterapia – Bonus psicologo” > “Utilizza il servizio”.
Per molti, quel clic potrebbe valere mesi di ascolto e sollievo.
Verso il rinnovo: 21,5 milioni in due anni per la salute mentale
Nel frattempo, lo Stato rilancia. Un nuovo schema di decreto, in via di approvazione presso la Conferenza Stato-Regioni, ridisegna il futuro del Bonus Psicologo: 12 milioni di euro nel 2024, altri 9,5 nel 2025. Una misura pensata per non restare episodica, ma diventare parte integrante del sistema di welfare.
Introdotto nel 2022 per rispondere al disagio psicologico post-pandemia, il Bonus ha conquistato stabilità. Si rivolge a chi attraversa momenti di ansia, depressione o stress e sceglie la strada della terapia. Fondamentale però che lo psicoterapeuta sia iscritto all’albo e abbia aderito all’iniziativa tramite il Consiglio nazionale dell’Ordine.
Il beneficio viene riconosciuto una sola volta, sulla base dell’ISEE in corso di validità:
- ISEE sotto i 15.000 euro: fino a 1.500 euro (50 euro a seduta)
- ISEE tra 15.000 e 30.000 euro: massimo 1.000 euro
- ISEE tra 30.000 e 50.000 euro: massimo 500 euro
● Bonus valido anche nel biennio 2024-2025
● Contributo proporzionale al reddito
● Psicoterapia accessibile anche ai più fragili
● Attesa per l’apertura del portale INPS
Una spinta gentile a chiedere aiuto
Non si sa ancora quando sarà possibile inviare le nuove richieste. L’INPS aggiornerà presto il calendario. Chi ha bisogno dovrebbe tenere d’occhio il sito e prepararsi. Perché la salute mentale non aspetta.
E a volte, basta un primo appuntamento per rimettere in ordine un intero universo.



