Le luci della Croisette si sono improvvisamente spente, lasciando Cannes e gran parte della Costa Azzurra in una paralisi elettrica che ha ridisegnato per ore il volto del Festival più glamour del mondo. L’interruzione dell’energia elettrica, esplosa nella mattina del 24 maggio, ha interrotto le proiezioni a poche ore dalla cerimonia conclusiva della 78esima edizione. A subire l’onda lunga del blackout non è stata solo Cannes, ma anche Nizza, Antibes, Mandelieu e altri centri abitati nel cuore delle Alpi Marittime.
Sabotaggi dietro l’oscurità: incendi e tralicci abbattuti
Dietro il guasto si nasconde una doppia azione mirata. Secondo Rte, il gestore della rete elettrica francese, due episodi hanno compromesso l’intero sistema locale: prima un incendio scoppiato nelle prime ore del mattino in una cabina di distribuzione a Tanneron, nel Var; poi il crollo di un pilone ad alta tensione vicino al lago di Saint-Cassien, tagliato di netto. Le autorità francesi parlano apertamente di sabotaggio. A denunciare la gravità dell’episodio è stato anche Eric Ciotti, deputato locale, che ha evocato un possibile atto di natura terroristica.
La notizia si è diffusa come un’onda di sconcerto: evacuazioni nei cinema, turisti e residenti bloccati nei negozi al buio, pagamenti elettronici congelati. Sulla Rue d’Antibes, strada simbolo dello shopping, le vetrine spente ricordavano i blackout iberici di qualche settimana fa.
Nonostante l’emergenza, il cuore del Festival ha continuato a battere. Il Palais des Festivals, tempio del cinema internazionale, ha attivato la propria alimentazione indipendente, mantenendo il programma della serata. Tutte le proiezioni esterne, in particolare al Cineum, sono state invece sospese. Secondo un portavoce del Festival, la cerimonia di chiusura si sarebbe svolta comunque anche in caso di mancato ripristino, grazie all’autosufficienza energetica della struttura.
L’interruzione ha avuto conseguenze anche sulla rete ferroviaria: i treni regionali tra Grasse e Antibes hanno subito ritardi significativi, mentre le strade cittadine si sono riempite di personale in divisa a regolare incroci privi di semafori. Il traffico, già congestionato per il Festival, è andato completamente in tilt.
AGGIORNAMENTO: Alle 16, dopo sei ore di oscurità, la corrente è tornata. La voce degli altoparlanti ha ripreso a diffondersi lungo la Promenade, accolta dagli applausi spontanei dei presenti. Oltre 60.000 abitazioni sono state riallacciate alla rete, anche se i tecnici di Rte ed Enedis hanno continuato a operare per riportare la normalità in tutta l’area.




